Un intervento firmato da Jasmine Pignatelli per il n°11 de: LA CERAMICA IN ITALIA E NEL MONDO. Rivista trimestrale edita da Borghi & Imperiale Publishing snc. Diretta da Silvia Imperiale. In copertina un'opera di Arnold Annen. Per informazioni e abbonamenti: http://www.laceramicainitalia.com/
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domenica 18 marzo 2012
La Ceramica in Italia e nel Mondo n°11.
Un intervento firmato da Jasmine Pignatelli per il n°11 de: LA CERAMICA IN ITALIA E NEL MONDO. Rivista trimestrale edita da Borghi & Imperiale Publishing snc. Diretta da Silvia Imperiale. In copertina un'opera di Arnold Annen. Per informazioni e abbonamenti: http://www.laceramicainitalia.com/giovedì 13 ottobre 2011
Urban New Deal. La scultura sostenibile
Viterbo. Palazzo dei Priori dal 13 al 20 Ottobre 2011. I lavori esposti ispirano e suggeriscono una visione locale e globale dell'ambiente agendo come catalizzatori di un nuovo approccio progettuale e artistico sulle questioni della sostenibilità. Group Show: Riccardo Monachesi, Jasmine Pignatelli, Antonius Höckelmann, Frank Dornseif, Mutsuo Hirano, Franz Ferdinand Wörle, Silvia Serenari, Rainer Bonk, Dacia Manto, Francesco Varesano, Dario Tironi, Koji Yoshida. A cura di Davide Sarchioni.
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| 'Pneuma' Riccardo Monachesi |
Sono invitata ad esporre delle opere in questa mostra. E mi si chiede un’opera che sigilli un nuovo patto con l’ambiente, un nuovo accordo urbano. Che risponda ai temi della sostenibilità e dell’ecologia. Mi aggiro per le stanze del Palazzo dei Priori di Viterbo cercando tra quegli ambienti carichi di storia e di affreschi, una ‘postazione’ per i miei lavori.
L’operazione è alquanto complessa, il luogo ha il sopravvento su tutto, ma l’allestimento delle opere, mie e degli altri artisti invitati, inizia a dare i suoi frutti. Le opere sono molto diverse tra loro, affrontano il tema in modo disinibito.
Sento parlare di riciclo, rifiuti, dialogo, biodiversità: parole d’ordine che ispirano gli artisti ma che poi vengono superate dalle opere stesse che, come in un comizio d’amore, dichiarano e urlano l’universalità dell’arte su questi temi: qui l’arte parla una lingua leggera per sollevarci dal peso del mondo e dalle sue contraddizioni, dai suoi limiti e dai suoi pericoli. L’arte ci salva, ci educa alla bellezza, alla qualità del pensiero e della vita e soprattutto educa i nostri nuovi comportamenti. E quindi Bellezza… e quindi, un nuovo patto tra l’arte e l’ambiente.
L’operazione è alquanto complessa, il luogo ha il sopravvento su tutto, ma l’allestimento delle opere, mie e degli altri artisti invitati, inizia a dare i suoi frutti. Le opere sono molto diverse tra loro, affrontano il tema in modo disinibito.
| Rainer Bonk |
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| 'Semi' Jasmine Pignatelli |
Le stanze del Palazzo prendono vita man mano che si disimballiamo le opere. Continuo il mio sopralluogo attraversando la sala Regia e da uno scuro filtra un raggio di sole che si posa su di un opera di Riccardo Monachesi ancora in fase di allestimento e questa inizia, come per miracolo, a muoversi, a respirare. Il respiro si amplifica insegue e accompagna quello della natura, dei cicli vitali e soprattutto emotivi.
E chiedo a Riccardo il titolo di questo miracolo e lui mi risponde ‘Pneuma’. Pneuma.. il respiro, il soffio vitale, il fiato connesso alla vita. Pneuma respira, si impregna di vita, si gonfia e si riempie di materia. Dialoga con la luce, con il luogo e con il cuore pulsante del nostro mondo.
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| 'Pneuma' Riccardo Monachesi |
Pneuma è al centro di un ecosistema creato e generato in quel punto, in quel momento, in quel luogo, da quell'opera. Bellezza… Eppoi mi giro e come per incanto ogni opera è al suo posto, quella di Antonius Höckelmann, di Frank Dornseif, di Mutsuo Hirano, Franz Ferdinand Wörle e Silvia Serenari, quella di Rainer Bonk, Dacia Manto, di Francesco Varesano, di Dario Tironi e Koji Yoshida, e anche la mia è al suo posto. Ogni opera ha sigillato il suo accordo ambientale con il mondo che ha creato attorno a sé. (Jasmine Pignatelli)
URBAN NEW DEAL (dal 13 al 20 Ottobre 2011) si sviluppa nell’ambito del convegno nazionale Ecoincentriamoci per l’architettura sostenibile e la riqualificazione dei centri storici ospitato dalla Città di Viterbo. Organizzato dalla piattaforma creativa internazionale EcoArt Project, ideata e guidata da Pino Fortunato.
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| Franz Ferdinand Wörle |
URBAN NEW DEAL (dal 13 al 20 Ottobre 2011) si sviluppa nell’ambito del convegno nazionale Ecoincentriamoci per l’architettura sostenibile e la riqualificazione dei centri storici ospitato dalla Città di Viterbo. Organizzato dalla piattaforma creativa internazionale EcoArt Project, ideata e guidata da Pino Fortunato.
venerdì 17 giugno 2011
All'Orto Botanico di Roma si parla una nuova lingua: quella dell'ARTE
| Fiori Meccano di Antonio Grieco Serra Francese |
Sono stati 2 giorni pieni di sole, di suggestioni, di incontri e di emozioni. Al Museo Orto Botanico di Roma (che è parte del Dipartimento di Biologia Ambientale della Sapienza) si è inaugurata la prima edizione di ARTE IN ORTO. I prati, i percorsi, le fontane, i boschi di bambù e di felci, i roseti, le serre... tutto parlava una nuova lingua: quella dell'Arte.
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| After the Crash |
Tra le serre, fuori e dentro si potevano ammirare le opere del progetto Europeo AFTER THE CRASH a cura di Camilla Boemio. Sorprendente il Group Show di questa mostra: Justine Cooper, Wout Berger, Trevor Paglen, Cassander Eeftinck Schattenkerk, Klaus Thymann, Gino De Dominicis, Marek Kvetan, Richard Fajnor, Francesco Patriarca, Donato Piccolo, Emmanuelle Villard, Damir Ocko e Ravi Agarval. Il progetto Europeo vuole eliminare il gap tra scienza e società , avvicinando le giovani generazioni alla scienza creando un interazione con l’Arte e portando ad una migliore comprensione ed ad una esplorazione della scienza attraverso le arti.
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| In a Secret Garden |
Suggestiva la mostra di sculture in ceramica di Antonio Grieco, Sabine Pagliarulo e Jasmine Pignatelli dal titolo IN A SECRET GARDEN. La Serra Francese sembrava aver trovato una nuova vocazione, quella di un luogo intimo e accogliente adatto ad ospitare le opere in ceramica. E infatti lo scrive bene Maria Luisa Acierno nel catalogo che accompagna la mostra: "Le opere e lo spazio intorno… Boccioli che richiamano libellule, Semi e Radici che vivono sotto la superficie della terra, Fiori animati, smontati e rimontati… sculture ceramiche ed istallazioni per interpretare i segni della Natura e renderli visibili… Ogni opera nasce dal confronto dell’argilla con altri materiali (ferro ossidato, conchiglie, foglie) e proposte in un contesto unico – La Serra Francese dell’Orto Botanico - che diventa per l’occasione luogo privilegiato da cui osservare, attraverso l’Arte e la Natura, il mondo… dentro e fuori di noi". Ma in quello che un tempo fu la residenza di Cristina di Svezia, tra i prati e le palme, le piante rare e gli alberi monumentali, ecco spuntare uno ad uno i danzatori diretti dal coreografo Alessandro Pintus.
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| Divine Delizie |
Nella magnificenza del parco eccoli lì, come in un quadro interpretare l'opera di H. Bosch, 'il giardino delle delizie' da cui il nome dello spettacolo DIVINE DELIZIE.
E' stata una festa per tutti con un angolo del parco dedicato all'Orto dei Bimbi.
E' stata una festa per tutti con un angolo del parco dedicato all'Orto dei Bimbi.
Tutta la manifestazione ha avuto una sua colonna sonora: i concerti di violoncello di L. Shirvani e uno per flauto e chitarra di A. Cilona e F. Sgalambro, organizzati dal GSAfrica e dedicati al “Progetto Sapienza” sostenuto da medici della Sapienza per l’assistenza sanitaria in Africa.
Insomma, 2 bellissimi giorni di festa per Roma, con il sostegno e la presenza di tanti amici, vecchi e nuovi, in una cornice insolita e magnifica, quella dei 120.000 mq di giardino ai piedi del Gianicolo, ospitati dal Prof. Carlo Blasi il direttore del Dipartimento di Biologia Ambientale della Sapienza Università di Roma.
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